For last year's words belong to last year's laguange
and next year's words await
(T.E. Eliot)
così si chiude. nessun rimpiato. solo il bisogno di smettere di vivere al fronte osservando nell'attesa. un confine è mobile come ogni realtà, del resto, e ogni altra cosa (dall'amore, per Petrarca, alla donna, per Verdi).
così si chiude allo scoccare dei due anni. due anni passati e qui raccolti e raccontati a modo mio, con sempre più distacco nell'ultimo periodo, dove a una storia da raccontare si è sostituita una storia da vivere.
questo è il mio passo d'addio.
***
quanti sono gli ulisse che si possono
scorgere per altrettante odissee?
già... perché si sa nati no non fummo
per ogni iniquità né diventammo
per scelta ciò che ora sembra siamo —
eppure si è, e si è sempre più
a brani come su sfatte pareti —
di noi per ogni strada bianca effige
la calce a terra, pesta dignità
[Fabio]
Fuga in Egitto 2008 d.C.
ora senza più Erode
si fugge o ci si esplode
(Fabio)
Un poeta invidierà sempre a un narratore, sia questi o no di stampo tradizionale, quella specie di sortilegio evocativo con cui l'altro dà corpo, illusorio fin che si vuole, a figure, situazioni, vicende, ben oltre la voce, l'accento, la formulazione lirica immediata.
[Vittorio Sereni]
![Kate Nash - Made Of Bricks [2007]](http://files.splinder.com/7ceea508d30cb5253349b866ed452abd.jpeg)